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Imposte per successioni e donazioni

Imposte per successioni e donazioni
Tornano ad essere tassati i trasferimenti per causa di morte e le donazioni poste in essere dal 3 ottobre 2006. Nelle successioni, acquista rilevanza il concetto di «abitazione principale» del defunto, mentre non ha alcun rilievo ai fini dell'abbattimento del carico fiscale lo status dell'abitazione dell'erede, o la possibilità che lo stesso possa o meno usufruire delle agevolazioni per la prima casa.

Nel dettaglio:

se il trasferimento effettuato a favore del coniuge e dei parenti in linea retta riguarda l'abitazione principale del defunto, sono dovute l'imposta ipotecaria e catastale pari a:
- Euro 168, fino al valore di 250.000 Euro;
- 3% (imposta ipotecaria) e 1% (imposta catastale) del maggior valore, sulla quota eccedente 250.000 Euro.


se il trasferimento effettuato a favore del coniuge e dei parenti in linea retta riguarda un bene diverso dall'abitazione principale del de cuius, sono dovute l'imposta ipotecaria e catastale in misura proporzionale (rispettivamente, 3% e 1%).


in ogni altro caso di successione, oltre alle imposte ipotecaria e catastale proporzionali sopra indicate, è dovuta l'imposta di registro nelle seguenti misure:
- 2%, se il trasferimento avviene a favore di parenti fino al 4° grado ed affini fino al 3° grado;
- 4% se il trasferimento avviene a favore di altri soggetti.
Con riguardo ai trasferimenti a titolo gratuito (DONAZIONI), a differenza delle successioni, acquista rilevanza la circostanza che il donatario abbia i requisiti "prima casa". In particolare:
la donazione della prima casa a favore del coniuge e di parenti in linea retta sono tassate con imposta ipotecaria e catastale in misura pari a:
- Euro 168, fino al valore di 180.000 Euro;
- imposta ipotecaria del 3% e imposta catastale pari all'1% del maggior valore sulla quota eccedente 180.000 Euro.


se la donazione riguarda un bene diverso dalla prima casa del donante, sono dovute l'imposta ipotecaria e catastale in misura proporzionale (rispettivamente, 3% e 1%).


in ogni altro caso di trasferimento a titolo gratuito, oltre alle imposte ipotecaria e catastale proporzionali, è dovuta l'imposta di registro nelle seguenti misure:
- 2%, se effettuato a favore di parenti fino al 4° grado ed affini fino al 3° grado;
- 4% se effettuato a favore di altri soggetti.
I trasferimenti per causa di morte e le donazioni di altri beni, quali aziende, obbligazioni, quote sociali ed altri titoli (con esclusione dei titoli di Stato) sono tassati con l'applicazione dell'imposta di registro in misura pari a:
4%, con una franchigia di 100.000 Euro, se sono devoluti a favore del coniuge e di parenti in linea retta;
6 %, se sono devoluti a favore di parenti fino al 4° grado ed affini fino al 3° grado;
8%, se sono devoluti a favore di altri soggetti.